L’Home Staging letteralmente parlando significa “messa in scena”, ed è una forma di marketing che punta sulla valorizzazione di un’immobile, in modo che possa essere venduto/affittato nel più breve tempo possibile e al giusto prezzo.

Secondo alcuni studi la persona che visiona un’immobile, decide se acquistarlo o meno nei primi 90 secondi, nel quale dovrà prefigurarsi quello spazio in quanto futura “casa” (come gestirlo e di come poterlo arredare). Ed è qui che entra in scena l’home staging proponendo il giusto mix di marketing immobiliare, interior design, conoscenza dei tessuti di arredo e dei colori, completata dalla fotografia professionale.

Tutto questo contribuirà a mettere in luce le potenzialità dell’immobile, mostrando alla mente del papabile acquirente tutto ciò che non è in grado di immaginare da sola.

Ci sono diverse fasi per un intervento di Home Staging:

1.Analisi e Progettazione

In questa fase l’home stager, che è una figura simile all’Architetto perché entrambi hanno il compito di progettare spazi interni, solo che non lo fa per un cliente che conosce, ma per un potenziale acquirente. Presenterà una proposta frutto di ricerche nel mercato immobiliare, guardando al target di riferimento, e alla zona dell’immobile.

Il progetto indicherà le piattaforme da utilizzare per pubblicizzare la vendita, studiando un annuncio efficace aggiungendo fotografie, rendering 3D e video.

2. Home Staging Virtuale

Questa fase molto spesso, se fatta bene, fa si che l’immobile venga venduto direttamente su carta senza il bisogno di un home staging fisico.

3.Home Staging Fisico

Una visita di persona può essere annullata dalla seconda ma in caso contrario consiste nell’allestire l’immobile in modo che gli acquirenti si “sentano a casa”

Secondo le ultime statistiche a livello nazionale e condotte da 200 stager di  Staged Home, si registra un 77,2% di tempo in meno per una casa in vendita staged rispetto alla media, e il 96,7% di tempo risparmiato per gli immobili in affitto.